Quali pericoli si possono correre al mare

Quali pericoli si possono correre al mare

Il mare è sinonimo di svago, di divertimento e di piacere: ma un po’ di attenzione e di sicurezza non guasta mai, visto che anche in questo contesto possono essere presenti dei pericoli da cui tenersi alla larga per evitare di imbattersi in inconvenienti poco piacevoli o addirittura rischiosi. Basti pensare, per esempio, a uno degli imprevisti più classici, vale a dire la scottatura provocata da una esposizione non corretta o eccessiva alla luce del sole: nella maggior parte dei casi si tratta di una seccatura che dà problemi per qualche giorno, ma in altre circostanze può dar vita a conseguenze più gravi. Nel momento in cui viene colpita dai raggi del sole, infatti, la pelle tende a diventare rossa e a lasciare spazio alle bolle che prendono il nome di eritemi.

Il sole, insomma, è sia un alleato che un nemico di chi fa le vacanze al mare: per tale ragione è opportuno proteggersi per quanto possibile adoperando delle creme solari da mettere prima di andare in spiaggia e dopo aver fatto il bagno, avendo comunque l’accortezza di evitare di stare sotto il sole durante le ore più calde. Nel caso in cui si decida di indossare degli occhiali da sole, poi, è bene verificare che riportino la marchiatura CEE: in caso contrario potranno essere belli ed eleganti ma di sicuro non saranno utili, dal momento che non saranno in grado di proteggere la salute degli occhi.

Un altro pericolo tipico delle vacanze al mare, e soprattutto dei primi giorni in cui ci si espone al sole, è rappresentato dal colpo di calore, un problema che si può palesare in caso di temperature troppo alte o quando si verificano delle forti escursioni tra il clima degli ambienti interni, raffreddato dai condizionatori, e quello degli ambienti esterni, riscaldato dal sole. I colpi di calore causano mal di testa e nausea, ma non di rado tra i loro sintomi di segnalano anche un eccesso di sudorazione, la febbre e una sensazione di confusione mentale: specialmente i bambini e le persone anziane dovrebbero essere protetti da questo pericolo, che può essere prevenuto con l’abitudine di bere acqua in modo costanto ed evitando i forti sbalzi di temperatura.

Chiaramente, tra i pericoli del mare ci sono quelli che hanno a che fare con il bagno: mamme e nonne ripetono da sempre che non si deve entrare in acqua subito dopo mangiato, o comunque con lo stomaco pieno, per non rischiare di subire gli effetti fastidiosi di una congestione, che nei casi più gravi può portare perfino alla morte.

Sempre a proposito di bagni e di nuotate, è bene prestare attenzione ai nemici in cui ci si può imbattere mentre si è in acqua: basti pensare alle meduse. Nel caso in cui si entri a contatto con una di loro, si avverte un forte dolore e si nota un arrossamento della zona della pelle interessata: un brutto incontro, insomma, a cui si può porre rimedio versando un po’ di ammoniaca sulla parte colpita e aspettando che il gonfiore passi da solo.